Isplora_bob_venturi

Il ricordo di Bob Venturi

Architetti

All’età di 93 anni scompare Robert Venturi. Il ricordo di colui che rivoluzionò il linguaggio architettonico novecentesco.

Il 18 settembre è morto nella sua casa di Filadelfia Robert Venturi, per molti – in maniera riduttiva – è stato il padre del postmoderno, nonché l’autore di due testi fondamentali che hanno attraversato generazioni di studenti di architettura: Complexity and Contradiction in Architecture (1966) e Learning from Las Vegas (1972), scritto con la collega e compagna di una vita Denise Scott Brown e con l’architetto Steven Izenour.

Scrivere a distanza di qualche settimana dalla sua scomparsa permette di tracciare una linea attraverso quello che si è detto e scritto in merito a Bob Venturi, recuperando i molti – e spesso brevi – “obituaries” comparsi sul web e sulle riviste, i testi di commiato più sentiti o quelli che provano a prefigurare l’eredità lasciata dall’architetto americano.

La vita e il ricordo

Quasi tutti ricordano la vita di Venturi partendo dalla formazione: dalla laurea a Princeton alle esperienze negli studi di Eero Saarinen e Luis Kahn, per poi arrivare alla borsa di studio all’American Academy a Roma dove studiò artisti come Michelangelo e Bernini. L’Italia fu la base di partenza per viaggiare in Europa, un vero e proprio Grand Tour, un momento di crescita e studio prima di tornare negli Stati Uniti dove Venturi continuerà la sua carriera accademica (Yale, Princeton, Harvard e UCLA) e sposerà Denise Scott Brown(1960). Una carriera che nel 1991 lo vedrà riceverà il Pritzker Prize e nel 2016 la Medaglia d’oro dell’American Institute of Architects insieme con la moglie.

La produzione architettonica

Alcune delle analisi comparse dopo la sua morte ripercorrono la produzione architettonica di Venturi, come la casa costruita per la madre Vanna Venturi a Chestnut Hill (1959-1964) e la Guild House (1960-1963), entrambe costruite Filadelfia.

Se la prima abitazione è diventata un edificio iconico – anche grazie ai francobolli americani – con il suo tetto a due spioventi che vengono tagliati in sommità da una profonda fessura, il secondo progetto  è una residenza per anziani dove si prende gioco degli elementi architettonici, con critica e ironia. Entrambe le architetture rappresentano una rottura radicale con gli stilemi dell’International Style e racchiudono una doppia lettura, per dirla alla Jencks, parlano agli “architetti e a una minoranza che comprende i significati specifici dell’architettura, e ad un più vasto pubblico o agli abitanti del luogo che si occupano di altri problemi”. 

L’eredità di un linguaggio architettonico eclettico

La maggioranza dei testi è concorde con l’affermare che prendeva forma – con il lavoro di Venturi – un nuovo modo di pensare all’architettura, dove alla semplificazione del “Less is more” di Mies van Der Rohe si contrapponeva il “Less is a bore” (il meno è noioso), un’apertura verso nuovi territori, un atteggiamento curioso e indagatore dell’architettura vernacolare e di quella “comune”. Un nuovo sguardo e un approccio diverso che emergono dai testi di Venturi.

Il saggio Complexity and Contradiction in Architecture (1966), pubblicato lo stesso anno de L’architettura della città di Aldo Rossi, dava voce alla complessità (i problemi del progetto) e alla contraddizione (rapporto tra gli elementi della complessità) dell’architettura.  

Con Learning from Las Vegas (1972), frutto di un viaggio con gli studenti della moglie Denise nella sin city del Nevada nel 1968, emerge il racconto della strip: dalle nuove forme e simboli della comunicazione commerciale allo sviluppo disordinato della città (lo sprawl).

Complessità e contraddizione come motore di innovazione

Un insegnamento, quello di Bob Venturi, che ha rappresentato un’innovazione tanto nei contenuti quanto nei modi di fare ricerca, un approccio utile per la sua capacità di essere al contempo critico e ironico, curioso e attento a definire costantemente il ruolo e la scala dell’architettura.

building

La community ISPLORA.com

Per rimanere in contatto con noi ed essere sempre aggiornati su progetti, materiali e design anche sui nostri canali social.

Entra nel mondo ISPLORA

indietro

Crea un account

Se non hai già un account clicca il pulsante qui sotto per creare il tuo account.

crea account

Per ricevere crediti formativi riconosciuti dall'AIA (American Institute of Architects) clicca qui.

Crea un account

back